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Da TERMOLI: Distanza 193 Km - Tempo di percorrenza circa 3h - Come raggiungerle: clicca qui
E' anche possibile raggiungerle da VIESTE, PESCHICI, RODI GARGANICO e MANFREDONIA: clicca qui
Da FOGGIA in ELICOTTERO: clicca qui
Le Isole Tremiti sono definite "le perle dell'Adriatico" e si trovano a 12 miglia al largo del Gargano. Sono definite in questo modo per la loro incantevole ed incontaminata bellezza, capace di attirare ogni anno migliaia di turisti. Il piccolo arcipelago è costituito dalle isole di San Nicola, San Domino, Capraia, Cretaccio e Pianosa.
L'isola di San Nicola è il centro storico, religioso e amministrativo dell'arcipelago ed è considerata un museo a cielo aperto per via delle numerose tracce di un antico e glorioso passato. Tra i monumenti da visitare si possono citare il Torrione del Cavaliere de Crocifisso, il Castello dei Badiali e l'Abbazia di Santa Maria. Dal punto di vista paesaggistico-naturalistico è possibile ammirare la Grotta di San Michele, il cui fronte sembra raffigurare un teschio. La grotta è molto famosa anche per il colore delle acque: azzurro-turchesi fosforescenti. Da non perdere anche gli Scogli Segati, enorme masso dirupato
dall' isola e spaccatosi nella caduta perfettamente in due, come se segato da mani esperte.
L'isola di San Domino è la più grande dell'arcipelago ed è la più attrezzata dal punto di vista turistico con numerosi Hotel, Residence, Villaggi, B&B, Ristoranti e Discoteche. Tutta l'isola è ricoperta da pini d'Aleppo che arrivano, in molti punti, fino alle rocce, che vanno a strapiombo sul mare. Questa pineta è facilmente visitabile in quanto sono stati creati numerosi sentieri attrezzati. L'isola è piena di insenature e cale dalle forme più sofisticate e suggestive: Cala delle Arene, Cala Matano, Cala degli Inglesi, Cala Tamariello, Cala Tonda, Punta di Zio Cesare.
L'isola di Capraia è la seconda per estensione delle Tremiti ed è di natura prevalentemente rocciosa, con rada vegetazione e macchia di lentisco e capperi. L'isola è disabitata ed alla sua estremità nord-est vi è Punta Secca sul cui istmo sorge il famoso faro che si accende automaticamente all'imbrunire e si spegne con la luce solare. Sulla costa ovest si trovano due suggestive cale, la Cala Sorrentina e la Cala dei Turchi, mentre lungo tutta la costa è possibile incontrare caratterstici archi in roccia detti "architielli" di cui il più famoso è l'architiello di Capraia, situato in prossimità del faro. Nella cala a fianco al faro vi è il Grottone, una grande grotta alta 15 metri, larga 8 e lunga 10.
Tra l'isola di San Nicola e quella di San Domino si trova l'isolotto del Cretaccio, un ammasso roccioso di natura argillosa e privo di vegetazione. Più che un'isola è considerato il maggio incessante degli agenti atmosferici.
Ad una ventina di chilometri dalle altre quattro isole di trova Pianosa, un'isola disabitata e senza vegetazione che dal 1989 è diventata riserva naturale totale, con divieto di approdo e di navigazione entro i 500 mt., divieto assoluto di pesca e di immersione se non accompagnati da guide subaquee autorizzate. Tutto questo perchè i suoi fondali hanno un'importanza strategica per la conservazione e la riproduzione di numerosissime specie marine.
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